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Tarifes

Sön chësta plata ciafëise les tarifes por la tenjiun bassa (cina a 1kV) dades dant dal’Autorité por l’energia eletrica y le gas (AEEG) relatives al sorvisc de "maggior tutela". Al é sambëgn ince tarifes dl marcé lëde (mecato libero).

I cosć de trasport, destribuziun, de sistem y les cutes é por düc anfat. 

Bolëta 2.0 spligada dal'Autorité

Les tarifes é metüdes adöm dai:

  • Corespetifs por l’adoranza dla rëi y dl sorvisc de mosöra.
  • Corespetifs por cumpré, vëne y destribuí l’energia.

Por potënza desponibla intënon:

  • por les fornidöres cun n limitadú: le 10% implü co la potënza impegnada tl contrat.
  • por les fornidöres cun la mosöra dla potënza prelevada: la potënza mascima prelevada dal cliënt te n punt de prelief zënza che le cliënt restes zënza alimentaziun.

Por potënza impegnada intënon:

  • por la fornidöra cun n limitadú: la potënza impegnada tl contrat.
  • por la fornidöra cun la mosöra dla potënza prelevada: le valur mascim dla potënza prelevada te un n mëis.

Co vëgn pa paiades les cuotes fises:

  • La cuota fissa dada dant te euro/ann vëgn despartida sö y é da paié jö por i dis dl mëis.
  • La cuota de potënza dada dant te euro/ann vëgn partida sö y paiada por i dis dl mëis, implü vëgnera ciamó multiplicada cun la potënza impegnada o adorada te un n mëis.

Por les fornidöres cun mosoraziun dl’„energia reativa“ cun potënza desponibla sura i 16,5kW, vëgnel araté i prisc preodüs dala normativa:

  • 0,0323 Euro/kvarh por i consums danter le 50% e le 75% dl'energia ativa
  • 0,0421 Euro/kvarh por i consums sura le 75% dl'energia ativa
  • Por les fornidöres dotades de mosoradú che è bun da relevé l'energia eletrica por fascia orara, vëgnel arate i prisc dessura por F1 e F2; por le F3 ne vëgnel nia araté l'energia reativa.

Por ciafé fora le prisc final dla bolëta, mësson ciamó araté chisc prisc:

  • L’azisa erariala (cuta) söl'energia eletrica che é de:
  • 0,0227Euro/kWh por i ütli abitatifs
  • 0,0125Euro/kWh por ütli nia abitatifs
  • I mëmbri cun ütli nia abitatifs ne paia degöna azisa erariala
  • y l'IVA preodüda dala normativa

Da gennaio 2009 è attivo il cosiddetto "bonus sociale" (ovvero 'il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica'). Tale compensazione, sotto forma di sconto applicato nella bolletta per la fornitura di energia elettrica, è uno strumento introdotto dal Governo che ha l'obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico e/o fisico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica. Potranno accedere al bonus sociale per disagio economico tutti i clienti domestici (le famiglie), intestatari di una fornitura elettrica nell'abitazione di residenza, che abbiano un ISEE inferiore o uguale a 7.500 euro. Per i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico la soglia ISEE è innalzata a 20.000 euro.
Il bonus è valido per dodici mesi e ne può essere richiesto il rinnovo se permangono le condizioni di disagio economico. Hanno invece diritto al bonus per disagio fisico tutti i clienti domestici (le famiglie) presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature necessarie per il mantenimento in vita alimentate ad energia elettrica. I bonus sociali per disagio economico e per disagio fisico sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità. 
Per accedere al bonus sociale occorre fare domanda presso il proprio Comune di residenza o presso altro istituto da questo designato, presentando l'apposita modulistica compilata in ogni sua parte. I moduli sono reperibili sul sito dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas www.autorità.energia.it  Per compilare i moduli sono necessarie tutte le informazioni relative al cliente, alla sua residenza, al suo stato di famiglia e alle caratteristiche del contratto di fornitura di energia elettrica (facilmente reperibili sulle bollette), nonché la documentazione relativa all'ISEE. 
Per le richieste di bonus sociale per disagio fisico è indispensabile una apposita certificazione della ASL, mentre non è richiesto l'ISEE 

Ulteriori informazioni
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas Bonus elettrico o chiamare il numero verde 800.166.654.

Da messé dl 2011 inant pó i cliënc damané do la tarifa bi-oraria. Chësta tarifa despartësc les ores de laur (ia por le de, dales 8:00 cina les 19:00) dales atres (de nöt, sabeda y domënia).
Insciö é le prisc dl strom tles ores de laur plü cer co tles atres ores. Por che al paies la mëia da tó chësta tarifa mësson almanco consumé sura le 66% de strom tles ores fora dl tëmp de laur.

Chiló n valgönes informaziuns dal'autorité sura les tarifes bi-oraries.

Con la Delibera 205/2014 l’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha approvato le modalità attuative della nuova tariffa domestica D1. Dall’1 luglio 2014 la nuova tariffa elettrica sarà applicata in via sperimentale agli utenti interessati che usano un impianto a pompa di calore per riscaldare il proprio immobile.
La nuova tariffa non è più legata al totale del consumo dell’energia elettrica, bensì agli effettivi costi dei servizi di rete quali il trasporto, la distribuzione e la gestione del contatore. Momentaneamente i clienti con alti consumi annui sono i più penalizzati dall’attuale struttura tariffaria progressiva, con bollette elettriche che crescono più che proporzionalmente all’incremento dei consumi.
Se Lei è già in possesso di una pompa di calore e vorrebbe richiedere l’adesione alla sperimentazione della nuova struttura tariffaria, La preghiamo di considerare lo seguente:

Chi può rientrare nella sperimentazione?
• Gli utenti che usano un impianto a pompa di calore come unico sistema nella residenza propria.
• Pompe di calore aria-aria
• Pompe di calore aria-acqua

Chi non può rientrare nella sperimentazione?
• Pompe di calore utilizzate come impianto di riscaldamento centralizzato dai condomini
• Pompe di calore a gas
• le più piccole PDC aria-acqua come p.es. scaldacqua a gas o boiler elettrici 

I documenti per richiedere la tariffa D1 sono:

  • Documento d'identità
  • Copia delle sezioni 1 e 4.4 (debitamente compilate) del libretto d’impianto
    redatto secondo il nuovo modello emanato dal decreto 10 febbraio 2014; su richiesta del cliente, la compilazione di tali sezioni del nuovo libretto può essere effettuata da installatori e manutentori autorizzati, anche qualora tale modello non sia ancora stato ufficialmente adottato nella regione di residenza;
  • Copia di un documento attestante che la pompa di calore possiede i requisiti prestazionali minimi
    i requisiti sono quelli già richiesti per accedere alle detrazioni fiscali del 55-65% o, in alternativa, rispetta i criteri di ammissibilità richiesti per accedere al Conto Termico (a tale scopo, come meglio chiarito nel modulo per la richiesta di adesione, può essere utilizzato il medesimo documento eventualmente già predisposto o in ogni caso necessario per accedere a uno dei due sistemi di incentivazione appena menzionati);
  • Eventuale asseverazione redatta da tecnico qualificato (fac-simile)
    qualora in casa sia presente, oltre alla pompa di calore, anche un generatore alternativo; in tal caso, all’asseverazione deve essere allegato anche l’Attestato di Prestazione Energetica dell’abitazione
  • Modulo di domanda al venditore SEA (file sotto)

Il modulo compilato dev’esser inviato al venditore. Quest’ultimo risponderà entro 30 giorni del ricevimento del modulo stesso.
Se la risposta è positiva, la tariffa sarà applicata con il mese successivo.
Siamo a Sua disposizione per ulteriori informazioni.

Chiló podëise odëi les tarifes dla majera sconanza por utënzes d'abitaziun y de nia abitaziun dl 2. TRIM 2019: